Oggi vi parlo ”del paziente restrittivo” che ha molte caratteristiche in comune con un disturbo di comportamento alimentare. Questo paziente è fermamente convinto che l’unica dieta che funziona è quella che fa patire la fame, leva i carboidrati perchè gli odia e diciamo che a causa delle diete che ha fatto, si è giocato la tiroide e quindi si trova con il metabolismo abbassato. Quindi cosa può fare in questo caso il dietista?

Sicuramente fare educazione alimentare quindi non concedere a questo tipo di paziente l’ennesima dieta troppo rigida, non avrebbe senso tanto non funziona e convincerlo ad andare in una palestra mangiando bene per tirare su la massa muscolare e finalmente tirare giù la massa grassa.

Luisa Setti – Dietista

Studio Elle

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