Un murales largo 30 metri e alto 1,8 accoglie atleti, tifosi e appassionati all’ingresso del nuovo impianto sportivo della Rondinella Marzocco a Ponte a Greve.
Realizzato dallo street artist Kraita317, il murales è stato iniziato dall’artista proprio in occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto lo scorso 11 maggio e ultimato nei giorni scorsi.
Classe 1996, nato a Brasov, in Romania, e di adozione fiorentina dal 2018, a Kraita317 è stata affidata la realizzazione del murales, parte di un lavoro che la società biancorossa sta portando avanti per ricordare e celebrare la storia della Rondinella unendola ad un futuro fatto anche di innovazione e nuove prospettive.

Nell’opera muraria, un minimal style, come lo descrive Kraita317, si intersecano i colori della Rondine, le figure geometriche e riferimenti ad elementi simbolici della società biancorossa.
“Mi sono posto come obiettivo di creare un’opera in cui tutti coloro che frequentano il centro sportivo e vivono nel quartiere possano identificarsi e ritrovare un senso di appartenenza – ha spiegato lo street artist.

Non potevano infatti mancare il Torrino e la rondine, simboli unici e rappresentativi per la società nata nel rione di San Frediano.
“La torre, posizionata all’inizio del murale rappresenta il principio ed il passato, la rondinella, emblema della società e simbolo del presente e del futuro, trova posto nella parte centrale dell’opera come a ricongiungere ciò che è stato e ciò che sarà – ha aggiunto Kraita317 –Tali figure, inserite in una narrazione geometrica ed essenziale tipica del mio stile artistico, hanno dato vita ad un dialogo importante ed inedito tra Calcio ed Arte, due mondi che molto spesso non hanno la possibilità e l’occasione di incontrarsi”.

Grande apprezzamento anche da parte dei soci della Rondinella ma soprattutto dai tanti giovani atleti che ogni giorno frequentano il rinnovato impianto sportivo: “Ho trovato stimolante confrontarmi con questo contesto e mi ha fatto piacere ricevere feedback positivi dai ragazzi che frequentano la scuola calcio e da coloro che si relazionano al centro sportivo”, ha concluso lo street artist.

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