Il calcico storico anticipato a causa elezioni amministrative e partenza del Tour del France ha visto svolgersi nel fine settimana appena concluso le due semifinali.
Anche la finale è anticipata e anziché nel tradizionale giorno del Santo Patrono si celebrerà il prossimo 15 giugno 2024.
Il colpo d’occhio di Piazza Santa Croce gremita in ogni spazio è stato bellissimo ed ha ammaliato i turisti accorsi a godere lo straordinario spettacolo.

Nella prima partita del torneo svoltasi sabato si sono incontrati Azzurri e Verdi. Tanti i giocatori per le due compagini e una novità anche nel regolamento: nel sabbione non sono più ammesse le fasciature, dopo le polemiche dello scorso anno a seguito dell’espulsione tra i rossi di Lo Bue che si era presentato in campo con una vistosa fasciatura ritenuta pericolosa per gli avversari.

La partita inizia con un’insolita caccia nei primi minuti per un cambio tattica. Anzichè fronteggiarsi come negli ultimi anni a metà campo con gli scontri testa a testa Verdi e Azzurri scelgono subito di immobilizzare gli avversari ed è In questo momento che l’azzurro Ceccarelli apre le segnature. Sembra uno svarione momentaneo dei verdi, che già al 5’ rimediano all’errore con una caccia di Prezioso.
Parità rimessa ala pari ma non si torna alla vecchia tattica. La partita rimane veloce, determinata dalla quantità di placcaggi, dagli spazi liberi in campo e da fulminee inversioni di campo e per circa 20minuti rimane aperta e avvincente.
All’8’ gli Azzurri tornano in vantaggio 2-1. All’11’ Davide Lucia raggiunge il 2-2 per i Verdi, ma si fa male ed è costretto a uscire. Al 13’ Ceccarelli raddoppia e riporta in vantaggio gli Azzurri per 3-2.
C’è tensione in campo e i due capitani vengono alle mani discutendo delle precedenti fasi di gioco. Poco dopo infatti i Verdi falliscono una caccia regalando mezzo punto agli Azzurri, che riescono ad approfittarne al 17’ con Andrade che allunga il vantaggio: 4,5-2. Due minuti dopo anche De Castro va a segno su passaggio vincente di Bologna e allunga il vantaggio. Al 21’ i Verdi reagiscono con Birghillotti, che a 50 anni ha la tempra di accorciare le distanze. Ma un minuto dopo un lancio di Serra centra la rete verde e porta gli Azzurri sul 6,5-3.

E la svolta della partita, perché Bonaiuti esce per infortunio e a questo punto i Verdi restano in campo due in meno degli avversari. Nel calcio storico è uno svantaggi pesante i cui effetti si registrano immediatamente. Al 25’ gli azzurri rubano palla ai Verdi e lanciano Matta in caccia per il 7,5 3 e al 28’ sono a 8,5-3. Dopo l’espulsione di un azzurro Prezioso ridà speranze ai Verdi che accorciano le distanze, 8,5-4. Ma due minuti dopo un’altra parata azzurra propizia la seconda caccia di Andrade, forse l’uomo più in vista oggi tra gli Azzurri. E al 34’ il placcaggio di Prezioso offre a Ceccarelli la possibilità di ipotecare la partita portando gli Azzurri al 10,5-4.
La partita è segnata quando al 36’ il verde Bonaiuti si infortuna. Un minuto dopo un’altra parata azzurra lancia Matta all’11,5-4. Seguono le cacce di Cappelli (39’), Ceccarelli (45’) nonostante un calcio disperato di Birghillotti Al 46’ altro errore verde per una mezza caccia che porta il risultato sul 14-4. I Verdi tengono alto l’onore in campo al 47’ con una caccia di Ottimi, con cui si conclude la partita.

Seconda semifinale fra Rossi contro Bianchi in una partita che decolla dopo il10° minuto quando Cherici buca la difesa Rossa e si trova a pochi passi dalla caccia, l’attaccante Bianco ha un’esitazione che favorisce il ritorno del difensore Rosso e così la parabola della palla va alta sopra la caccia, regalando mezzo punto alla squadra di Santa Maria Novella.
I Rossi, scampato il pericolo, vanno in caccia con azioni solitarie al 13° ed al 16° minuto, prima con Gianassi e poi con Manuel Lopez.
La partita si fa tesa intorno al 20° minuto e si registrano espulsioni da ambo le parti così che i Bianchi si trovano in inferiorità numerica di due elementi, riuscendo comunque a trovare la segnatura con “Tizianino” al 27°. L’innanzi Bianco taglia la difesa avversaria da destra a sinistra e poi scaglia un tiro dalla media distanza che finisce in caccia.
La replica di Santa Maria Novella arriva però immediata, a segno vanno Renzoni, Manuel e Daniel Lopez. Il parziale al 33° è di 5 cacce e mezzo ad 1. I Rossi guadagnano ancora la battuta e gestiscono la palla con calma, probabilmente pensando alla finale del 15 Giugno. Po affondano ancora con Renzoni, D’Errico e Baggiani per il risultato finale di otto cacce e mezzo ad uno.
Partita agonisticamente e tecnicamente bella con i Bianchi, che hanno messo sul sabbione una squadra  mista fra senatori ed esordienti che hanno provato a tenere testa alla squadra di Santa Maria Novella riuscendoci solo in parte anche perché penalizzati dall’episodio della mezza caccia iniziale, con il passare dei minuti è venuta fuori la forza e la qualità dei Rossi.
Per il terzo anno consecutivo la finale del Calcio Storico sarà dunque fra Rossi VS Azzurri. Il bilancio degli scontri è di una vittoria a testa.
Il 15 giugno vedremo che avrà la meglio.

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