Per i tanti appassionati di ciclismo giovanile, c’è molta attesa per la disputa della 78° edizione della Coppa della Liberazione, riservata alla categoria allievi, che si svolgerà domenica prossima  17 settembre 2023, con partenza alle ore 14,30  da Via Caduti di Montelungo (Foro Boario) sul seguente percorso:  Borgo San Lorenzo, Bivio di Serravalle, Bivio Cappuccini, Arrabbiata, Palagio, Scarperia, Bivio Cappuccini, Borgo San Lorenzo, da ripetersi 3 volte, per poi  al quarto giro il percorso prevede il bivio di Olmi, la strada comunale delle Salaiole, la tremenda salita, anche se breve, fino al Bivio di Polcanto, per poi tornare verso Borgo San Lorenzo all’arrivo al Foro Boario.

Dagli amici del Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo organizzatori della gara ciclistica unitamente alla sezione locale dell’A.n.p.i ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), ci portano a conoscenza che  per il momento al nastro di partenza si sono iscritti circa 85 atleti,  meno rispetto agli anni passati, poiché si dice il caso in Toscana ci sono alcune gare della stessa categoria allievi. Peccato poiché questa corsa ciclistica  è sempre stata molti partecipata ( lo scorso anno ne partirono quasi 170 !) e gli organi federali, secondo il nostro pensiero, dovevano tener conto che la Coppa della Liberazione a Borgo San Lorenzo è una delle più prestigiose gare ciclistiche non solo della Toscana ma di tutta Italia: 78 anni di ininterotta attività non è cosa di poco conto.

Era l’11 settembre del 1946, quando ancora erano visive le macerie della seconda guerra mondiale, fu organizzata per la prima volta dal Gruppo Sportivo Giovanile “Gino Bartali” ( il grande campione venne a Borgo San Lorenzo per inaugurare la sede sociale di questa neo società), quindi ha oltrepassato lo scorso secolo da ben 23 anni. Comunque sia,  se al nastro partenza ci sono 85 ciclisti ( mi si dice però molti di qualità tecnica),  va bene lo stesso; è un altro anello che si congiunge a questa lunga catena. Viva il ciclismo, viva la Coppa della Liberazione.

Il frontespizio del catalogo

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